|
|
|
|

Faust a Hiroshima
da un'idea di Riccardo
Antonimi
scritto da Gianni Guardigli e Imogen Kusch
regia di Imogen
Kusch
|
|
Clicca su un'immagine
per vederla ingrandita
|
Con il sostegno e il Patrocinio del Comune di Roma,
della Casa di Goethe, del Goethe-Institut Rom, dell'Istituto di
Cultura Polacco e dell'Associazione Internazionale Pugwash
(Pugwash Conferences
on Science and World Affairs)
In occasione del 60° anniversario dei bombardamenti
atomici sulle città di Hiroshima (6 agosto 1945) e
Nagasaki (9 agosto 1945),
e del 50° anniversario del Manifesto Russel Einstein per
l'abolizione delle armi nucleari e la pace mondiale,
dopo il ciclo di
LETTURE-STUDIO del “FAUST” di Goethe, parte prima e
seconda, tenutesi alla “Casa di Goethe” di Roma, da settembre 2004 al mese di aprile 2005,
la compagnia teatrale Klesidra presenta lo spettacolo musicale work in progress
il 5 e 6 Agosto a Tor bella Monaca (Roma)
il 7 Agosto alla Piazza del Lavatoio
di Anguillara Sabazia
(Roma)
il 10 Agosto al Fontanone del Gianicolo
(Roma)
ore 21,30

|
scene curate da Chiara
Paramatti
musiche di Andrea Mieli e Sergio Ferrari
movimenti scenici di Valerio Tambone
progetto grafico di Remì Verbenaz
foto: Roberta Vassallo
Attori:
Hossein Taheri
Steffan Boje
Silvia Mazzotta
Francesca Olivi
Alessandra
Roca
Giorgia Basile
Gianantonio Martinoni
Cantante:
Chiara Stella
Musicisti:
Sergio Ferrari e Andrea Mieli
|
Immagini
Locandina
La critica
la
Repubblica
|

L'eterno problema della scelta di coscienza dello scienziato qui prende come paradigma la storia dell'invenzione
della bomba atomica ed è narrata attraverso il Faust
di Goethe. L'archetipo di Faust
s'incarna nella drammatica storia del fisico, Joseph
Rotblat, ebreo polacco, Premio Nobel per la
Pace 1995,che inizialmente fece parte al progetto operativo di
creazione dell’ ordigno nucleare, il cosiddetto progetto Manhattan.
A Faust.
il suo enorme sapere non bastava mai e il suo
incontro con Mefistofele gli permetterà di indagare
oltre i limiti umani.
Qui Mefistofele è sempre presente e
con varie sembianze si insinua nelle vite dei nostri
scienziati e li mette di fronte alle loro ossessioni più oscure. La dimensione teatrale, musicale e non
documentaristica, si offre a rappresentare i sogni e gli incubi di questi
uomini, perseguitati dalla loro ossessione per la scienza.Tutti
sono tentati da ciò che la loro coscienza considera il Male.

Lo spettacolo è nel repertorio della compagnia e per
informazioni su costi e esigenze tecniche scrivere a
info@klesidra.org
|