foto: Fabio Angiuli

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Tape
di Stephen Belber

Informazioni

di Stephen Belber

traduzione: Lucia Loffredo

con Gianantonio Martinoni
Giorgio Santangelo
Francesca Olivi/Silvia Mazzotta

regia: Imogen Kusch

 

 

Lo spettacolo debutta al "Festival di Salerno" nel 2003 e poi replica al teatro la "Cometa Off" di Roma, al "Teatro degli Inediti" di Ferrara e

al "Festival di Tor Bella Monaca 2004"  a Roma.


Giovanni e Vincenzo, migliori amici dai tempi del liceo si incontrano a dieci anni di distanza dal diploma per la proiezione del primo film di Giovanni a un festival. L'incontro ha luogo in una squallida pensione. A prima vista non è difficile capire chi dei due ha avuto successo nella vita, ma la situazione cambia quando i due cominciano ripercorrere il periodo del diploma. Una catarsi che si complica quando arriva la loro vecchia amica ed ex-fidanzata Marta, e Vincenzo accusa Giovanni di averla violentata in quel periodo. Un'attenta analisi di una generazione e dell'intramontabile ricerca della verità percorsa da un'intelligente senso dell'umorismo. Tape è un dramma psicologico rapido e imprevedibile sulla chimica di amore/odio che perdura tra vecchi amici.

 

Lo spettacolo è nel repertorio della compagnia e per informazioni su costi e esigenze tecniche scrivere a

info@klesidra.org